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Carlo Pozzoni, nato a Lecco nel 1952, si avvicina alla fotografia all'età di quattordici anni.
Come fotoreporter entra gradualmente in contatto con l'editoria di viaggio fino a dedicarsi al fotogiornalismo e a collaborare con le più importanti testate nazionali.
Nel 2004 una sua foto di cronaca è stata pubblicata sul New York Times.
Dal 2007 ha una propria casa editrice focalizzata su tematiche del territorio lariano.
Ha realizzato numerose mostre fotografiche, tra cui Teatri (1985), People (2003), e il dittico Politici (2000) e Politici 2 (2007) che offre uno sguardo satirico sulla politica locale.
Più di recente concentra la sua attività sulla fotografia d'arte, inaugurata con la mostra Ritratti di Parole (2007, 2008, 2009) legate alla manifestazione culturale Parolario a Como in cui immortala gli ospiti con una serie di fotoritratti in studio e proseguita poi con Le stanze di Carla (2009, dedicata alla fiabesca abitazione della scrittrice Carla Porta Musa). Rubens da vicino (2010, ispirata ai quadri del pittore fiammingo), e Nature (2012), una personale lettura dell'architettura razionalista comasca.
Segue poi una serie di mostre di foto artistiche dedicate al Lago e al territorio: #HolgaComo (2016), Notturno Casinò (2017), Snapshot (2018), Luce di Lago (2019) un ideale dialogo tra fotografia e pittura realizzato in collaborazione con l'artista lariano Alberto Colombo.
Sempre nel 2019 partecipa alla collettiva Cities Exhibition #02 con una serie di immagni realizzate in centro a Milano.
Nel 2020 la mostra Black Wave presso il Museo della Seta di Como, un progetto di moda etica e di creatività integrata ideato e curato da Francesca Gamba esposizione riproposta successivamente al Castel Baradello (2023). Al battistero di Velate (Va) ripropone con Alberto Colombo il progetto Luce di Lago (2021) esposizione curata da Carla Tocchetti. Partecipa alle collettive Biennale d'Arte della Murgia (2021 e 2023) , Arte contro le Guerre (2022), Il libro e la lettura (2024)
e L'Arte come Preghiera per Miniartextil 2024 nella basilica di San Fedele. Nel 2025 realizza il progetto Moltrasio, volti e luoghi del cuore, una mostra itinerante per le vie del paese di Moltrasio dove sono esposti 31 ritratti dei suoi abitanti ambientati in angoli della cittadina. A ottobre 2025 realizza per Villa Bernasconi di Cernobbio la mostra Ritratti in musica oggi.
Partecipa anche alle collettive d'arte Trattoo, corpo e anima presso Lariofiere Erba e Ventunesima Giornata del Contemporaneo a The Art Company Como.
Nel 2026 ripropone alla chiesa romanica di Sant’Agata a Moltrasio la mostra L’Arte come preghiera
